Veri e propri attimi di terrore per i 169 passeggeri a bordo del Boeing 737-800 volo del Ryanair FR-1006 che, martedì 21 gennaio 2020, dovevano raggiungere l’aeroporto di Stansted di Londra partendo alle 6.40 dell’aeroporto di Bucarest-Henri Coandă (conosciuto anche come Aeroporto di Bucarest-Otopeni).

Infatti proprio poco dopo il decollo, l’aereo ha dovuto fare un atterraggio di emergenza dato che la cabina è stata invasa dal fumo, creando panico tra i passeggeri che hanno pensato al peggio. Come si può vedere dai video girati da alcune persone che erano a bordo, la situazione era tutt’altro che tranquilla con più di qualche viaggiatore che gridava e si disperava.

Tuttavia una volta effettuato l’atterraggio di emergenza nell’aeroporto della capitale rumena, le persone a bordo sono state evacuate e dopo essere scese dall’aereo, sono state controllate dai medici. Secondo quanto riferito, tutti erano “molto spaventati ma illesi”.

Si può dire che il Ryanair FR-1006 di martedì 21 gennaio non è stato particolarmente fortunato, poiché i passeggeri avevano già subito dovuto affrontare un ritardo in seguito alla sostituzione del primo aereo che aveva avuto un guasto meccanico.

Alla fine l’aereo sostitutivo è decollato alle 10.57, ma il pilota ha inviato un avviso di Mayday proprio a pochi minuti dall’inizio del volo. Secondo i testimoni, il fumo ha iniziato a riempire la cabina quando l’aereo è salito a 5.000 piedi e i molti passeggeri si sono fatti prendere dal panico.

Cosmin Malureanu, uno dei passeggeri, ha detto: “È stata un’esperienza traumatica. Non riuscivamo nemmeno a vedere due file davanti a noi”. Ha riferito ai giornalisti che la maggior parte delle maschere di ossigeno non sono uscite dal loro alloggiamento e ha affermato: “Ero davvero nel panico”.

Alla fine è stato messo a disposizione un terzo aereo che ha portato i passeggeri a Londra intorno alle 15.00, ma 29 persone hanno scelto di non volare più con la compagnia aerea.

Un portavoce di Ryanair ha dichiarato che l’aereo sostitutivo era stato sottoposto a un trattamento antighiaccio prima di decollare per Londra: “pochi minuti in seguito al decollo, come misura precauzionale, l’aereo è tornato all’aeroporto internazionale Henri Coandă, dopo che i membri dell’equipaggio hanno segnalato la presenza di fumo non identificato in cabina. Riteniamo che ciò sia stato causato dall’ingestione di liquido di sbrinamento nel sistema di condizionamento dell’aria“.

I membri dell’equipaggio hanno informato i controllori del traffico aereo e l’aereo è atterrato in condizioni normali a Bucarest.

Ryanair si è scusata con i clienti che hanno vissuto questo disguido.